Viola Rodolfo (Milano 1937 - )

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Nasce nel 1937 a Milano dove inizia a dipingere giovanissimo ed esordisce nel 1963 con la sua prima personale[1] alla Galleria Schettini.

Dalla fine degli anni sessanta intraprende la ricerca di un ideale linguaggio universale, attraverso l’unione delle arti, capace di raggiungere l'essenza più pura dell'uomo. Questo concetto, si definirà nel 1971 con la stesura del Manifesto dell'Universalismo, a cui prenderanno parte Giuseppe Marotta, Peter Maag, Carlo Mauri e Franco Zeffirelli. Il Comune di Montecatini scrive un altro passo di questo percorso, con l’istituzione, nel 1974, del "Museo dell'Universalismo: da Rodolfo Viola al futuro"[2], ora diventato Museo d'arte contemporanea (MO.C.A.)[3] con sede nel Palazzo Comunale che tuttora ospita i suoi quadri. Partecipa allo studio e alla diffusione dei principi dell’universalismo anche l’amico Silvio Ceccato.

Il 7 febbraio 1979 riceve il premio internazionale “La Madonnina”[4] , insieme al poeta Giovanni Testori, all'industriale Bruno Buitoni e al premio Nobel Godfrey Hounsfield.

Profondamente legato alla sua città, nel 1986 è tra gli artisti chiamati a realizzare un’opera per la celebrazione del 6° Centenario della fondazione del Duomo di Milano, opera che sarà poi scelta per rappresentare il manifesto celebrativo.[5]

Tra i critici che scrivono della sua pittura figurano André Verdet (studioso di Picasso) e Pierre Restany (fondatore del Nouveau Réalisme) che presentano due delle monografie a lui dedicate.

Significativa, nel 1969, l’emissione da parte della Repubblica di San Marino di una serie di francobolli a lui dedicata[6], riproducenti tre sue opere (veduta del monte Titano, veduta del molo di Riccione, veduta del molo di Rimini)[7], ad oggi ospitate nel Palazzo del Governo di San Marino.

Nel 2007 viene istituita la Fondazione Rodolfo Viola che promuove e sostiene attività nel campo delle arti incentivando lo scambio artistico tra diverse matrici culturali.

Le sue opere sono state esposte in gallerie italiane ed estere e sono presenti in collezioni pubbliche e private. Dal 1966 espone permanentemente alla Galleria Strasburgo di Milano.

Exhibited by

Work Selection

Viola Rodolfo - Verso l'Alto

Verso l'Alto

Viola Rodolfo - Viola

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